‘Più in alto delle nuvole’ a Fa’ la Cosa Giusta a Milano

marzo 10, 2017

Il film di Fredo Valla in programmazione Sabato 11 marzo 2017 alle ore 19,20, nell’ambito di Fa’ La Cosa Giusta | Programma Territori Resistenti

Fa’ la cosa giusta! è la prima e la più grande fiera nazionale del consumo critico e stili di vita sostenibili. La quattordicesima edizione dell’evento si svolgerà dal 10 al 12 Marzo 2017, nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity.

Fa’ la cosa giusta! 2017 è oltre ad una  mostra mercato di prodotti e servizi anche tre giorni di eventi, laboratori, incontri, presentazioni, degustazioni, spettacoli e il PROGRAMMA TERRITORI RESISTENTI a cura dell’Associazione Thara Rothas – Etica e cultura materiale e in collaborazione con Rete del Ritorno

C’è un Italia del cambiamento, sorprendentemente attiva nelle aree più fragili. Un’Italia che forse sta già guarendo, imparando a far da sé.
A ripensare un “ritorno” dopo anni di abbandono mettendo in comune le diverse esperienze.

Nell’ambito di questo programma Sabato 11 marzo alle ore 19,20 presso la Sala Tina Anselmi, padiglione 3  di Fieramilanocity, visione del film PIU’ IN ALTO DELLE NUVOLE e dibattito con Fredo Valla.

territoriresistenti
>> Qui scaricabile il PROGRAMMA TERRITORI RESISTENTI in .pdf <<

PIU’ IN ALTO DELLE NUVOLE
regia di Fredo Valla, 2015

Sala Tina Anselmi, pad. 3 | Fieramilanocity
Visione del film e dibattito con Fredo Valla

La storia di Géo Chavez, aviatore franco-peruviano che il 23 settembre 1910 riuscì in un’impresa epica: fu il primo uomo a sorvolare le Alpi, a bordo del suo monoplano Blériot XI, un fuscello di legno tenuto insieme da corde di pianoforte. La sfida era stata lanciata proprio a Milano dal Corriere della Sera insieme al Touring Club, e Luigi Barzini ne era il grande ispiratore. Tutta Milano seguiva la gara con il naso all’insù. L’aviazione è nata da appena sette anni, quando i Fratelli Writght conquistarono i giornali di tutto il mondo volando a un’altezza di tre metri. Géo, ora, vuole sfidare le montagne. Sono gli anni della Belle Époque, tempi di fiducia nel progresso, di sfide sportive, delle macchine a vapore, del telefono. Un secolo che si apre pieno di entusiasmo e di energia, e che si riflette nell’impresa di Géo. Narratore della vicenda è lo chansonnier Giorgio Conte attraverso le note di una canzone e l’incontro con alcuni appassionati studiosi.

CHI SONO

Amo sentire raccontare le storie. Per questo motivo sono diventato documentarista e sceneggiatore di film lungometraggi. Qualcuno ricorderà "Il vento fa il suo giro" candidato al Premio David di Donatello per la migliore sceneggiatura e "Un giorno devi andare", regia di Giorgio Diritti. Collaboro con Aranciafilm, Graffitidoc e Nefertiti Film per lo sviluppo di progetti, soggetti, sceneggiature e regie. Ho co-fondato "L'Aura", scuola di cinema di Ostana, nel villaggio di fronte al Monviso in cui vivo. Coltivo l’orto a 1350 metri di quota; raccolgo cavoli, zucchine, porri, insalata, bietole, carote. Zucchine, soprattutto.

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