Il documentario animato di Fredo Valla al FFFestival

maggio 11, 2015

Fredo Valla a Bologna lo scorso 9 maggio a parlare di animazione nel documentario.

Giunto alla sua ottava edizione Lo Sguardo degli autori, lo spazio di riflessione sul cinema documentario italiano realizzato da D.E-R – Documentaristi Emilia Romagna, quest’anno – in collaborazione con Future Film Festival e con il sostegno del Comune di Bologna – ha posto lo sguardo su un nuovo genere di narrazione del reale: il documentario animato. Una giornata di confronto per gli operatori del settore ma anche per studenti e semplici appassionati, con l’obiettivo di analizzare, studiare e approfondire le nuove opportunità offerte dall’utilizzo di tecniche di animazione nel cinema documentario. Produttori, animatori, finanziatori, illustratori, critici, registi hanno così analizzato lo stato dell’arte del documentario di animazione e suggerito nuovi percorsi. Durante l’incontro, brevi clip e sequenze di film sono state messe a confronto e commentate per raccontare un genere sempre più importante nel panorama del cinema europeo.
La giornata del 9 maggio si è aperta alle 10 con Saul Saguatti e Audrey Coïaniz di Basmati – progetto di ricerca dedicato alle immagini sperimentali, basato sullo sviluppo e la sperimentazione di tecniche di animazione che integrano disegno, pittura, grafica, fotografia e video con le nuove tecnologie – e Fredo Valla, regista e sceneggiatore con Giorgio Diritti, già collaboratore di Pupi Avati, autore dei documentari Medusa – Storie di uomini sul fondo e di Più in alto della nuvole (in fase di finalizzazione) dove utilizza l’animazione per ricostruire, laddove memorie, fotografie e documenti non sono sufficienti, la scena dell’affondamento del sommergibile Medusa (1942) e il primo volo sulle Alpi di Geo Chavez (1910). Nell’incontro moderato dal giornalista e scrittore, Thomas Martinelli, tra i massimi esperti di cinema d’animazione e fumetti, si è parlato di Quale animazione per il documentario? Il disegno in rapporto allo stile di regia e le Tecniche di animazione.

Future Film Festival: www.futurefilmfestival.org

CHI SONO

Amo sentire raccontare le storie. Per questo motivo sono diventato documentarista e sceneggiatore di film lungometraggi. Qualcuno ricorderà "Il vento fa il suo giro" candidato al Premio David di Donatello per la migliore sceneggiatura e "Un giorno devi andare", regia di Giorgio Diritti. Collaboro con Aranciafilm, Graffitidoc e Nefertiti Film per lo sviluppo di progetti, soggetti, sceneggiature e regie. Ho co-fondato "L'Aura", scuola di cinema di Ostana, nel villaggio di fronte al Monviso in cui vivo. Coltivo l’orto a 1350 metri di quota; raccolgo cavoli, zucchine, porri, insalata, bietole, carote. Zucchine, soprattutto.

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