PRIGIONIERI DELLA LIBERTA’

Film documentario del 2005

regia: Fredo Valla
durata: 55’

COME ACQUISTARE
Prezzo: 16 euro + 2 euro (spese di spedizione) = 18 euro | info: fredovalla@libero.it


Tutti i vecchi avvertono il bisogno di descrivere gli anni che hanno attraversato.
A troppi viene impedito, isolandoli da chi li potrebbe ascoltare.
Ficcati in un cronicario, al ricovero dei vegeti agonizzanti, spargono semi di memoria nel deserto più infecondo. E ne muoiono.
Bisognerebbe rendere istituzionale questo diritto alla trasmissione del ricordo…

Dopo l’8 settembre 1943, fino al rimpatrio nel 1946, numerosi ufficiali italiani, prigionieri di guerra degli inglesi nel Campo di Yol (India del nord – presso Dharamsala), ottennero di uscire sulla parola dai reticolati.
I più coraggiosi andarono sulle montagne, giunsero nel cuore dell’Himalaya, fino al Tibet.
Nel luglio del 1945 una squadra salì una vetta senza nome (6163 m) e la chiamò Cima Italia. Nell’ottobre dello stesso anno una pattuglia di tre ufficiali raggiunse il lago Tso Moriri, nel Ladakh sud orientale (Tibet indiano), con una marcia di 550 km a quote fra i 4 e i 6 mila metri.

Furono giorni di libertà, di scalate, di esplorazione, che finivano quando i prigionieri tornavano dietro i reticolati di Yol.

Nell’autunno 2003 il regista ne ha percorso le tracce, filmando luoghi e incontri: un lungo viaggio da Delhi a Yol, al Ladakh, al lago Moriri sulla frontiera del Tibet, con lo scrittore Carlo Grande, autore del romanzo “La cavalcata selvaggia”, pubblicato nel 2004 da Ponte alle Grazie.

PARTECIPAZIONI

  • Museo Diffuso della Resistenza della Deportazione della Guerra. Torino – 28 giugno/25 settembre 2005
  • Nuovo FilmStudio – Savona 2005
  • La sfinge alpina, rassegna – Sondrio 2005-2006
  • Oltre le vette, metafore, uomini, luoghi della montagna – Belluno 2006
  • 22° Rassegna del film di montagna – Udine 2006
  • Festa della Montagna – Busto Arsizio 2007

RECENSIONI

29.03.2006 – L’Adige “I Prigionieri della Libertà”

2005 – Corriere di Saluzzo “Prigionieri della libertà. La storia degli italiani reclusi in India”

17.10.2005 – Le Alpi Orobiche “Storia e Cultura. Prigionieri della libertà”

11.07.2005 – Corriere della Sera “Quei soldati italiani prigionieri dell’Himalaya”

24.06.2005 – Il Piccolo “Prigionieri della libertà ai piedi dell’Himalaya”

03.05.2005 – Messaggero di Udine “Prigionieri in trekking”

12.03.2005 – Il Foglio “L’incredibile avventura dei prigionieri italiani in India che conquistarono onore e monti”

12.03.2005 – La Stampa “Sulle cime tibetane coi prigionieri italiani”

FOTO

CHI SONO

Amo sentire raccontare le storie. Per questo motivo sono diventato documentarista e sceneggiatore di film lungometraggi. Qualcuno ricorderà "Il vento fa il suo giro" candidato al Premio David di Donatello per la migliore sceneggiatura e "Un giorno devi andare", regia di Giorgio Diritti. Collaboro con Aranciafilm, Graffitidoc e Nefertiti Film per lo sviluppo di progetti, soggetti, sceneggiature e regie. Ho co-fondato "L'Aura", scuola di cinema di Ostana, nel villaggio di fronte al Monviso in cui vivo. Coltivo l’orto a 1350 metri di quota; raccolgo cavoli, zucchine, porri, insalata, bietole, carote. Zucchine, soprattutto.

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