30 maggio-2 giugno: Scritture in Lingua Madre – 6ª ed.

aprile 30, 2014

Dal 30 maggio al 2 giugno tre giorni all’insegna della diversità culturale e linguistica

Quest’anno sono rappresentate dalle lingue rromani, cheyenne, friulano, occitano, romancio, maltese.

Siamo alla sesta edizione del Premio Ostana: scritture in lingua madre. Pur in presenza della gravissima crisi che attravesa la cultura, in questi difficili anni, in cui la Regione Piemonte sempre più ha lasciato i nostri territori di montagna marginalizzati rispetto alla grande Torino e completamente abbandonati a se stessi, il Premio Ostana leva la sua voce e quella dei suoi autori partecipanti all’Edizione 2014, affermando ancora una volta il suo impegno al diritto alla diversità culturale e linguistica.

L’Albo d’Oro del Premio Ostana annovera ormai presenze diversificate di lingue madri provenienti da tutto il mondo: Max Rouquette, Alfredo Conde, Carlo Sgorlon nella prima edizione del 2008; Gavino Ledda, Witi Ihimaera, Boris Pahor, Ives Rouquette, Constantino Canales, Arturo Viano nella seconda edizione del 2010; Vincenzo Consolo, Harkaitz Cano, Andra Nicolussi Golo, Aurélia Lassaque, Tuntiak Katan, Reuven Miran nella terza edizione del 2011; Sergio Salvi, Kerttu Vuolab, Joseph Zoderer, Sergi Bec, Maite Brazales, Diego Corraine nella quarta edizione del 2012; Chenreb Gyamtso, Mehmet Altun, Rut Bernardi, Jean Rouquette, Antony Heulin, Franceso Ferrucci,

A partire dall’edizione del 2010, di ognuno di loro abbiamo testimonianza nelle antologie e nelle interviste con possibilità di ascolto dal vivo delle loro lingue madri disponibili su www.chambradoc.it nel settore Premio Ostana. Sfogliando il materiale ci si può rendere conto della ricchezza linguistica che speriamo serva a risvegliare una scintilla di interesse, una emozione, una curiostià nei confronti di questa ricchezza che il nostro pianeta possiede e che rischia di perdersi nel mare della globalizzazione imperante.
Siamo fermamente convinti che solo se si diffonderà su questo tema una nuova sensibilità, così come è avvenuto su altri temi di natura ecologica, oggi diventati più che mai importanti nella coscienza collettiva le lingue madri potranno trovare una loro giusta collocazione nel mondo contemporaneo.

La salvaguardia delle lingue madri non sottrae nulla a nessuno, è un valore aggiunto che da ricchezza all’umanità. Una ricchezza non in denaro, ma un pil di completezza che contribuisce alla crescità e alla felicità degli individui e dei popoli.

Per l’edizione 2014 nuove lingue madri salgono alla ribalta di Ostana nei giorni 30 maggio e lunedì 2 e 3 giugno. Ecco l’elenco dei premiati:

1- Premio Speciale: Marcel Couthiade – lingua Rromani
2- Premio Internazionale: Lance David Henson – lingua cheyenne
3- Premio Nazionale: Franco Marchetta – lingua friulana
4- Premio per la lingua occitana: Danielle Julien – lingua occitana
5- Premio Giovani: Arno Camenisch – lingua romancio
6- Premio per la traduzione – Anthony Aquilina – lingua maltese

Il modello di svolgimento del Premio è ormai affermato e si basa su questi punti forti: ad Ostana, piccolo paese delle Alpi occitane, per tre giorni scrittori e pubblico imparano a conoscersi attraverso diversi momenti fatti da conversazioni, baraonde poetiche, passeggiate culturali, convivialità. Non un mordi e fuggi ma un lento trascorrere di momenti preziosi insieme per entrare nel vivo delle lingue, delle culture rappresentate, per conoscere a fondo le motivazioni che spingono persone così diverse a impegnare le loro vite per uno scopo comune che è quello di esprimere le loro qualità artistiche e il loro impegno quotidiano nelle loro lingue madri.

Un punto forte del Premio è rappresentato dai tutor. Ogni scrittore ha un proprio accompagnatore nei giorni del Premio che sta con lui e gli fa da interprete, da tramite, da testimone, da amico, lo aiuta a confrontarsi con il pubblico e a tirare fuori il meglio di se stesso, le sue motivazioni e le sue qualità più profonde.
Quest’anno accompagneranno i premiati:

1-Per il Premio Speciale: Silvia Randaccio, resp. post-produzione progetti editoriali e web della Smallcodes.srl

2-Per il Premio Internazionale: Valentina Musmeci , scrittrice

3- Per il Premio Nazionale: William Cisilino, Direttore Agenzia Regionale per la lingua friulana

4- Per il Premio in lingua occitana: Joan Frederic Brun, Presidente del Pen Club Occitan

5- Per il Premio Giovani: Ciutto Renzo, scrittore e traduttore friulano

6- Per il Premio per la traduzione: Joseph M. Brincat, Prof. Ordinario all’Università di Malta di linguistica italiana e letteratura italiana medioevale

Sono tutte persone che conoscono a fondo sia gli scrittori che le loro lingue madri, il loro paese con la sua storia. E noi non potremo far altro in quei tre giorni trascorsi insieme di interrogarci sulla nostra grande ignoranza nei confronti di queste lingue e culture.

Ostana dunque vi attende per una tre giorni insieme all’insegna della cultura e dell’impegno per il rispetto della diversità linguistica.

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CHI SONO

Amo sentire raccontare le storie. Per questo motivo sono diventato documentarista e sceneggiatore di film lungometraggi. Qualcuno ricorderà "Il vento fa il suo giro" candidato al Premio David di Donatello per la migliore sceneggiatura e "Un giorno devi andare", regia di Giorgio Diritti. Collaboro con Aranciafilm, Graffitidoc e Nefertiti Film per lo sviluppo di progetti, soggetti, sceneggiature e regie. Ho co-fondato "L'Aura", scuola di cinema di Ostana, nel villaggio di fronte al Monviso in cui vivo. Coltivo l’orto a 1350 metri di quota; raccolgo cavoli, zucchine, porri, insalata, bietole, carote. Zucchine, soprattutto.

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